FIORE (FN): “DAI MATTEI A KIRK, UCCIDERE UN FASCISTA NON È REATO”

Pubblicato da Segreteria Nazionale il

Un’analisi profonda dell’omicidio di Charlie Kirk mette in luce non solamente l’odio della sinistra ma anche quel veleno costante che, dalla rivoluzione sovietica fino alla scuola di Francoforte, ha avvelenato la sinistra che vomita odio verso il “fascista”.

La frase di Scanzi “era un giovane di estrema destra con idee fasciste, razziste, retrograde e tremende. Lui sì, un seminatore d’odio. E vedere ora i seminatori d’odio tramutarlo in santo mi fa vomitare il glande, il prepuzio e financo parti significative del duodeno” dimostra che in Italia c’è sempre una fucina d’odio che deriva dal mix letale del marxismo antifascista e del sionismo genocida.

Charlie Kirk negli Stati Uniti come Darya Dugina in Russia, sono i martiri del Nuovo Ordine in arrivo.

Roberto Fiore


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